Grande mobilitazione per l'emergenza carestia in Eritrea
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Ci eravamo lasciati con una nota sulla carestia che ha interessato l'Eritrea,
rendendo necessario qualche cambio di programma per dirottare energie e fondi al fine di risolvere problemi ben più urgenti.
Fortunatamente la gestione diretta delle risorse disponibili ha consentito di contribuire a rispondere alle necessità più impellenti della popolazione, senza peraltro trascurare i nostri programmi.
Grande mobilitazione per l'emergenza carestia in Eritrea
A metà febbraio abbiamo ricevuto un appello dall'Eritrea che prospettava una situazione di emergenza carestia molto più seria di quanto già non fosse a nostra conoscenza.
AMO ha pertanto deciso di dedicare tutte le offerte ricevute dopo tale data a rifinanziare il progetto Emergenza Carestia lanciando contemporaneamente una nuova campagna di raccolta fondi dedicata allo scopo. La risposta di tanti amici è stata immediata ed in pochi giorni è stato raccolto un sostegno addirittura insperato.
Globalmente nel periodo Novembre 2009-marzo 2010 sono stati raccolti
$ 18.300 da donatori americani
$ 15.300 quale "fund matching" dei donatori americani da parte del Vincentian Solidarity Office di Filadelfia.
€ 30.000 da donatori europei
Tutti i fondi sono stati trasferiti ad un conto dedicato presso lo IOR( Istituto delle Opere Religiose- Città del Vaticano), dal quale è stato attinto per realizzare una distribuzione capillare alle popolazioni delle aree più colpite dalla carestia.
Nel caso qualcuno fosse interessato ai dettagli ne possiamo dare visione presso la sede dell'associazione. Noi stessi durante la visita in Eritrea nel mese di Aprile abbiamo potuto constatare quanto efficacemente i fondi siano stati utilizzati.
Per quantificare il valore di quanto raccolto con le vostre donazioni si può stimare di avere contribuito a provvedere per circa 160.000 giornate di cibo-equivalente avendo come riferimento una dieta di sostentamento e non di sola sopravvivenza.
Certo quanto fatto è servito solo per un aiuto parziale, limitato e contingente; di ben altro avrebbero bisogno le popolazioni di quelle zone ma la realizzazioni di grandi bacini di raccolta dell'acqua piovana durante il periodo delle piogge e di canali di irrigazione sono opere al di fuori della nostra portata, che richiedono l'intervento delle autorità .
settembre 2010
Fortunatamente la gestione diretta delle risorse disponibili ha consentito di contribuire a rispondere alle necessità più impellenti della popolazione, senza peraltro trascurare i nostri programmi.
Grande mobilitazione per l'emergenza carestia in Eritrea
A metà febbraio abbiamo ricevuto un appello dall'Eritrea che prospettava una situazione di emergenza carestia molto più seria di quanto già non fosse a nostra conoscenza.
AMO ha pertanto deciso di dedicare tutte le offerte ricevute dopo tale data a rifinanziare il progetto Emergenza Carestia lanciando contemporaneamente una nuova campagna di raccolta fondi dedicata allo scopo. La risposta di tanti amici è stata immediata ed in pochi giorni è stato raccolto un sostegno addirittura insperato.
Globalmente nel periodo Novembre 2009-marzo 2010 sono stati raccolti
$ 18.300 da donatori americani
$ 15.300 quale "fund matching" dei donatori americani da parte del Vincentian Solidarity Office di Filadelfia.
€ 30.000 da donatori europei
Tutti i fondi sono stati trasferiti ad un conto dedicato presso lo IOR( Istituto delle Opere Religiose- Città del Vaticano), dal quale è stato attinto per realizzare una distribuzione capillare alle popolazioni delle aree più colpite dalla carestia.
Nel caso qualcuno fosse interessato ai dettagli ne possiamo dare visione presso la sede dell'associazione. Noi stessi durante la visita in Eritrea nel mese di Aprile abbiamo potuto constatare quanto efficacemente i fondi siano stati utilizzati.
Per quantificare il valore di quanto raccolto con le vostre donazioni si può stimare di avere contribuito a provvedere per circa 160.000 giornate di cibo-equivalente avendo come riferimento una dieta di sostentamento e non di sola sopravvivenza.
Certo quanto fatto è servito solo per un aiuto parziale, limitato e contingente; di ben altro avrebbero bisogno le popolazioni di quelle zone ma la realizzazioni di grandi bacini di raccolta dell'acqua piovana durante il periodo delle piogge e di canali di irrigazione sono opere al di fuori della nostra portata, che richiedono l'intervento delle autorità .
settembre 2010



