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Nuovi progetti

Abbiamo soddisfatto il nostro desiderio di espandere gli interessi dell'associazione anche al di fuori dell' Eritrea programmando un viaggio esplorativo in Etiopia.
Sempre appoggiandosi all'organizzazione dei Padri Vincenziani Franco e Silvana si sono recati in Etiopia nel mese di maggio con l'obiettivo di esaminare di persona una serie di progetti che ci sono stati presentati dal Provinciale dei Vincenziani Padre Fanta Getahun.

Il nostro criterio di selezione prevedeva la scelta di un progetto mirato a i) i giovani e quindi orientato alla realizzazione di una scuola o di un oratorio ii) la scelta di aree di estrema povertà.

Dopo un attento esame siamo stati inesorabilmente attratti da una situazione estrema e abbiamo deciso di fare nascere assieme ai padri Vincenziani un progetto per i bambini della Tribù dei Negede- Woyito


Una scuola per i bambini della tribù dei Negede-Woyito: il progetto DAWN OF HOPE
(alba di speranza)


I Negede-Woyito sono una tribù, marginalizzati dal resto della società , conducono una vita miserabile. Il resto della società non vuole avere alcun rapporto sociale, culturale e religioso con questa popolazione. Vivono sulle sponde del lago Tana vicino alla città di Bihar Dar. Questa discriminazione impedisce loro di avere una relazione sociale con il resto della società e come risultato vivono nei loro villaggi e lavorano quando possono per salari molto bassi che non sono sufficienti a soddisfare i bisogni se pur minimi delle loro famiglie. Normalmente gli uomini sono utilizzati per lavori di manovalanza mentre le donne intrecciano papiri per fare manufatti venduti a prezzi irrisori.

Une serie di ragioni porta alla loro marginalizzazione: i) non appartengono a nessuna religione e per questo sono considerati a stregua di animali ii) non hanno regole nella selezione del cibo, fatto grave per le tradizioni religiose ortodosse iii) sono molto trasandati e non rispettano norme igieniche iv) vivono in piccole capanne come i nomadi e i loro villaggi sono pieni di rifiuti, senza alcun principio igienico v) come risultato della loro marginalizzazione i Negede- Woyito sono molto aggressivi e non vogliono essere approcciati quasi fosse un meccanismo di auto difesa.

Nei loro tre villaggi ci sono circa 200 bambini, ma solo in un villaggio i Padri Vincenziani sono riusciti ad instaurare un rapporto, mentre per il resto della comunità sono considerati letteralmente dei" fuori casta". Sono stati rifiutati e sono ancora oggi rifiutati dalla società e/o da altri gruppi religiosi.

Negede-Woyito1

Conto tenuto della natura della tribù e di come in ultima analisi anelerebbero ad essere integrati nella società che li rifiuta, potevamo solo convenire che i Negede- Woyito sono i più bisognosi di aiuto.

Negede-Woyito2

I bambini e i giovani membri del villaggio mostrano di essere ambiziosi e desiderosi di apprendere, vogliono infrangere il marchio di ignominia che è stato loro imposto.
Ma hanno bisogno di un aiuto esterno per raggiungere i loro obiettivi.

Il passo più importante che si può fare per ridurre la loro povertà passa attraverso l'educazione. L'educazione è il bisogno di ogni società per lo sviluppo dell'uomo e della società stessa. Per i Negede-Woyito non è comune mandare i propri figli a scuola, causa la povertà e l'ignoranza. Lo scopo del progetto DAWN OF HOPE è quello di assistere finanziariamente e materialmente le famiglie per promuovere la scolarità dei loro figli convincendole del valore di mandare i figli a scuola, di come potranno diventare autosufficienti, competitivi ed ridurre in futuro il tasso di povertà della loro comunità.
Molti di questi bambini sono malnutriti, non seguono alcun principio igienico e non dispongono di assistenza medica. Siamo confidenti che i ragazzi stessi una volta educati potranno essere il mezzo per creare un legame culturale tra la tribù ed il resto della società.
Il progetto DAWN OF HOPE è già in essere. Padre Iyasu ha trovato una locazione provvisoria per la scuola, decisamente insufficiente, ma già frequentata da decine di bambini ai quali vengono anche somministrati pasti regolari e viene prestata assistenza medica.

Negede-Woyito3

Lo scopo della nostra iniziativa è quella di creare una struttura adeguata affinchè i padri vincenziani possano condurre in modo adeguato la loro missione e successivamente quella di aiutarli nella conduzione della scuola e all'assistenza ai bambini.

Proprio per la sua natura e la popolazione a cui è destinato il progetto richiede una serie di approvazioni delle autorità locali competenti e soprattutto la disponibilità del terreno.


Abbiamo già iniziato le attività:

- Elaborazione del progetto preliminare. Su un'area di 2,000 m2 con una superficie coperta di 800 m2. È già stato discusso e modificato due volte e su questa base è stato fatto un preventivo anche se molto preliminare. Il costo stimato al momento è nell'ordine di grandezza di 150-180.000€.

- Su questa base è già stata inoltrata la richiesta alle autorità per l'assegnazione del terreno.


Fasi successive.

- Nella prima decade di gennaio ci incontreremo a Roma con il Provinciale Vincenziano d' Etiopia Padre Fanta Getahun e con il Vincentian Solidarity Office di Filadelfia, una fondazione dei Vincenziani che raccoglie fondi negli USA. L'obiettivo è di i) confermare in modo definitivo la fattibilità del progetto ii) discutere il progetto preliminare per poter elaborare il progetto finale sulla cui base ottenere le licenze di costruzione iii) definire gli impegni reciproci per il finanziamento dell'opera iv) sulla base della tempistica nella disponibilità dei fondi definire il programma del progetto, che presubimilmente prevederà l'inizio dei lavori nel 2013 con completamento nel 2014.

- Elaborazione del progetto civile finale e precisazione del preventivo di spesa nei dettagli.

- Approvazione del progetto e licenze di costruzione ,da parte delle Autorità.

- Programma di trasferimento fondi.

- Programma di inizio lavori e programma di completamento.


Un'eventuale alternativa
Nel caso, che al momento sembra remoto, non si riuscisse a dare il via al progetto si tiene in considerazione un progetto alternativo.
Si tratterebbe della scuola elementare e media di Metcha Borodo. La scuola ( 17 classi) per un totale di circa 650 studenti, serve i villaggi di Legebat Yubodo e Dendi Weredan nella regione del West Sheva. La popolazione si aggira intorno ai 6,000 abitanti. È una zona agricola, distante dalle principali arterie di comunicazione.
La densità media di popolazione per ogni capanna è di 8 persone, non ci sono servizi igienici, manca l'energia elettrica, l'acqua si attinge dai pozzi, mancano naturalmente le fogne. Non c'è copertura telefonica.
La scuola di Metcha Borodo è stata iniziata nel 1929 per iniziativa dei Missionari Vincenziani che lavoravano nell'area. Malgrado la scuola stia ancora onorevolmente svolgendo la sua funzione non ha mai avuto interventi manutentivi. La manutenzione è diventata una priorità e non solo. Si tratta anche di adeguare la scuola alle nuove normative ed alle nuove esigenze didattiche.
Visto lo stato di degrado la soluzione più adeguata sembra quella di ricostruire progressivamente le aule. Si pensa al momento di demolire tre aule per volta e sostituirle con aule di nuova costruzione, ciò consente di non interrompere l'attività didattica. Il costo indicativo è di € 13.000 per aula.

Negede-Woyito4

Il supporto all'orfanotrofio di Hebo
Continuerà la fornitura di latte in polvere per i bambini. Prenderemo in considerazione altre esigenze che ci venissero evidenziate.

Il progetto " Presidio Igienico"
Cercheremo di ampliare il nostro servizio ad ospedali, comunità e villaggi dove la disinfezione e la potabilizzazione dell'acqua sono elementi indispensabili ma non disponibili per migliorare la salute della gente.
Ci proponiamo di donare un minimo di 10 unità.
Saremo anche per questo impegnati a fare conoscere questa possibilità e disponibilità di Amici di Marco Onlus ai vari ordini religiosi e ad altre associazioni no-profit soprattutto quelle impegnate nel campo dell'acqua.